Idee per una didattica nuova usando wikipedia

#adottaunaparola è un progetto di APT Servizi  per il censimento e miglioramento collaborativo delle voci Wikipedia su turismo e cultura in Emilia Romagna.

Su questo progetto si è innestata una interessante iniziativa didattica, che dimostra come, usando fantasia, intelligenza e buona volontà, si possono utilizzare le nuove tecnologie per una didattica stimolante, coinvolgente, innovativa e utile.

Antefatto: il progetto “Adotta una Parola”

Sappiamo che chiunque può contribuire a scrivere e modificare i testi di wikipedia (ne abbiamo discusso di recente).

APT Servizi , che ha il compito di promuovere il turismo in Emilia Romagna, ha pensato che “monitorare/migliorare le voci wikipedia relative alla cultura e al turismo (Emiliano-Romagnolo, in italiano, ma anche in inglese e tedesco)  sia parte integrante del proprio lavoro”. Sulla base di questo assunto assunto, ha lanciato il progetto, che consiste nel chiedere ad utenti generici di impegnarsi a “prendere cura di una voce di wikipedia, proprio come farebbero una mamma o un papà con la propria piccola”. All’atto pratico, si tratta di:

  • verificare in che stato si trovi la voce wikipedia collegata alla parola prescelta;
  • controllarne la qualità;
  • integrare le parti eventualmente incomplete o mancanti, magari operando solo piccole revisioni, al limite anche semplicemente aggiungendo una o più fotografie.

C’è una lista di voci da adottare, ed una mappa di quelle già affidate. In realtà adottando una parola non si acquisice alcuna proprietà o titolarità sulla stessa:  le voci di wikipedia non “appartengono” a nessuno, ma sono invece soggette ad un processo di mantenimento e il miglioramento collettivo e continuo da parte dell’intera comunità. Diciamo che ci si impegna a monitorarle e a cercare di migliorarle, ma non si sarà necessariamente soli in questo processo.

Fase 2: “Adotta una parola va a scuola”

Su questo progetto si è innestata una variante didattica: “Adotta una parola va a scuola“. L’idea è stata quella di coinvolgere gli studenti di una classe nell’adottare una voce. La proposta è nata da una collaborazione tra Wikimedia Italia, tER Turismo Emilia Romagna, APT Servizi Emilia Romagna ie l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna. APT Servizi Emilia Romagna ha messo in palio 3 gite per le classi che avessero svolto il miglior lavoro. Al primo anno del progetto hanno partecipato 30 classi di varie scuole del territorio.

Molto belli i commenti di una docente, Laura Morini. Il testo intero è in rete, assieme a commenti di altri insegnati.  Cito qui quelli che mi sembrano i passaggi più significativi:

E’ stato utile per ragionare sulla conoscenza, che per essere tale deve essere in rete, contestualizzata e collegata, come spieghiamo sempre ai nostri studenti, e qui lo abbiamo proprio capito dal vivo.

E questo è un campo sterminato per la nostra didattica: organizzare conoscenze e contenuti, gerarchizzarli e collegarli in una mappa ipertestuale diventa un modo per fare metacognizione e creare apprendimenti stabili, non un elenco di cose slegate che scappa via al primo soffio di vento

Forse wikipedia nella didattica ordinaria può essere davvero giocata in prospettiva di glocalizzazione, scoprire il locale che può avere un interesse globale, o enciclopedico.

Per alcune scuole poi questo è stato solo il primo passo. Per esempio, il Liceo Laura Bassi di Bologna ha poi creato un wiki per raccontare la loro esperienza, e lo ha fatto in spagnolo.

Commento

Il progetto richiede che i ragazzi lavorino in gruppo, e si confrontino con il mondo reale. E’ un confronto vero, con la comunità di wikipedia, che può criticare il lavoro fatto dai ragazzi e che si basa su degli standard oggettivi. Ad esempio, nel caso della creazione di una nuova voce, potrebbe capitare avere critiche riguardo alla adeguatezza della stessa ad un contesto enciclopedico. Discutere su come difendere la scelta , o se accogliere l’obiezione, può essere parte del gioco.

Il progetto è interdisciplinare, e usa competenze relative all’uso dei computer e di Internet.

Obbliga ad operare con spirito critico e costruttivo, a verificare le fonti, a stabilire e comprendere relazioni.

E’ possibile integrare nel disegno le lingue straniere, ad esempio (ma non solo) confrontando le versioni della stessa pagina nelle lingue conosciute.

Permette di capire “cosa c’è dietro le quinte”. Si può ragionare sulle “regole ed i princìpi” di wikipedia (dal punto di vista neutrale al codice di condotta), e questo può avere un inestimabile valore formativo (che include ad esempio riflessioni su strategie di prevenzione e risoluzione di conflitti in un gruppo).

Va da sé che questa idea può essere replicata e seguita anche altrove, e anche slegata dal contesto specifico di “Adotta una parola”. Insomma, è un bellissimo esempio di fantasia creativa, nel quale la tecnologia informatica gioca un ruolo importante ma resta sullo sfondo.

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